Giornate europee del Patrimonio con gli Etruschi
Entrata gratuita necropoli e museo etruschi di Tarquinia
Ritorna il consueto e apprezzatissimo appuntamento con le Giornate Europee del Patrimonio, edizione 2012.
Il 29 e 30 settembre saranno due giornate interamente dedicate al patrimonio storico e culturale europeo con l'intento di avvicinare sempre più i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa, favorire una tolleranza che superi le frontiere nazionali, sensibilizzare il grande pubblico e il mondo politico alla necessità di proteggere il patrimonio storico artistico.
Degustazioni di primavera con gli Etruschi
Weekend di primavera con gli Etruschi: nella necropoli Unesco di Tarquinia nuovo appuntamento di degustazioni gratuite con il prelibato miele delle terre etrusche. Con la primavera alle porte, tornano le ormai tradizionali degustazioni dei prodotti delle terre etrusche presso il punto ristoro della necropoli del Calvario di Tarquinia. In programma, tanti nuovi fine settimana interamente dedicati alla cultura e al gusto per celebrare l'atteso arrivo della bella stagione. Il primo appuntamento con le degustazioni gratuite è previsto per sabato 17 e domenica 18 marzo 2012.
Festa della donna con gli Etruschi
L'8 marzo, entrata gratuita per tutte le donne alla Necropoli del Calvario e al Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia
Come consuetudine, in occasione della Festa della donna, l'8 marzo, l'entrata sarà gratuita per le donne, sia alla Necropoli che al Museo nazionale etrusco di Tarquinia. Un'occasione da non perdere per tutte le donne appassionate della cultura e dell'arte del popolo etrusco, che tanto teneva in considerazione il gentil sesso. Rinvenuta un'antica sfinge etrusca nell'area archeologica etrusca di Vulci
Una nuova emozionante scoperta è stata fatta nella necropoli etrusca di Vulci, l'importante sito archeologico di Montalto di Castro in provincia di Viterbo. Durante alcuni scavi all'interno di una tomba è stata rinvenuta una piccola sfinge di circa 50 centimetri, databile intorno al VI secolo a.C. La scoperta di Vulci
Si tratta di un rinvenimento di eccezionale valore, che apre nuove prospettive sugli scavi e le ricerche nei siti del più evoluto e raffinato popolo dell'antichità pre-romana nella penisola italiana.
Necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, patrimonio Unesco, nelle figurine Panini
Il Colosseo e Pompei, le Dolomiti e le Isole Eolie, Venezia e Assisi, i Trulli di Alberobello e le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia. Sono questi alcuni degli speciali protagonisti della nuova collezione di figurine Panini "Il Patrimonio UNESCO in Italia".La collezione comprende 192 figurine di grande formato, da raccogliere in un elegante album di 48 pagine, che passa in rassegna, dal nord al sud della Penisola, tutti i luoghi di maggior interesse storico, artistico, culturale e naturalistico.
Per ogni sezione dell'album, una didascalia fornisce le principali informazioni (in italiano e in inglese) sulle caratteristiche del luogo, i cenni storici, le coordinate geografiche e la data di iscrizione come "patrimonio dell'Umanità UNESCO".
Un bel modo di imparare, divertendosi a collezionare le splendide immagini dei luoghi d'eccellenza della nostra penisola!
La collezione "Il Patrimonio UNESCO in Italia" sarà in tutte le edicole a partire dal 20 ottobre.
www.sitiunesco.it
www.panini.com
Etruschi in cucina
Appassionati e buongustai gli Etruschi a tavola. Storia e ricette dello Chef Bruno
Cucina storica, gli etruschi e la loro alimentazione, Gli Etruschi furono sicuramente abili agricoltori e dediti alla pastorizia. Poche sono le fonti che abbiamo a disposizione per approfondire l'alimentazione degli Etruschi. Abbiamo a disposizione delle testimonianze letterarie di greci e latini che parlano di prodotti alimentari e agricoltura. Sappiamo tramite il filosofo e storico Posodonio che gli Etruschi due volte al giorno apparecchiavano sontuose mense. I principali alimenti erano derivati da suini, ovini, pollame e cacciagione e sicuramente legumi e frutta. In scavi di insediamenti Etruschi sono stati rinvenuti semi di noccioli, ghiande, olivo, fico, orzo, prugna e addirittura resti di fave.
La loro cucina era sicuramente basata su aglio che cresceva spontaneamente nelle zone ombrose e cipolla ritenuti da loro, alimenti curativi, afrodisiaci e stimolanti. La cipolla veniva usato in modo moderato dai nobili esclusivamente cotta al contrario della servitù che ne faceva uso smodato e cruda condita con poco sale. Anche il porro o Allium orrum era usato nella cucina popolare delle lucumonie dell'Etruria, conosciuto come pianta tipica mediterranea con sapore meno forte e più delicato dell'aglio. Per insaporire ( specialmente la selvaggina) gli Etruschi usavano l'alloro che cresceva spontaneo addirittura in "boschi" come testimonia uno studio di un paese della provincia di Arezzo di un "lauretum" ovvero un boscho di alloro!
Cosa mangiavano gli Etruschi?
Giornate Europee del Patrimonio - anno 2011
Sabato 24 e domenica 25 settembre 2011 si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il MiBAC, come ogni anno, partecipa all’evento e organizza sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti della cultura e del Patrimonio italiano, con l’obiettivo di condividere con altri Paesi europei le comuni radici continentali.
Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente i luoghi della cultura che comprendono anche la Necropoli del Calvario e il Museo Nazionale Archeologico.
Visita guidata al Tumulo della Regina

Visita guidata ai Tumuli di Poggio del Forno, Poggio Gallo e Tumulo della Regina con una guida d’eccezione, la prof.ssa Maria Rosita Tonicchi. Si consigliano scarponcini da trekking, bastoncini ed un abbigliamento adeguato. Percorso facile. Per coloro che potranno fermarsi è prevista una sosta in un locale al centro della città (AMBARADAN €. 20). Nel pomeriggio visita alla città medievale.
I colori degli Etruschi
L'iniziativa continuerà oltre il mese di ottobre
Proroga straordinaria per l'iniziativa I colori degli Etruschi che continuerà oltre il mese di ottobre, data in cui avrebbe dovuto terminare. Via libera dunque a un autunno all'insegna dell'archeologia e della storia del grande popolo etrusco, che continua a regalare sorprese ed emozioni.

L'iniziativa, della associazione ArtEtruria che sta riscuotendo un successo senza precedenti, prevede l'apertura straordinaria delle tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini, tutti appartenenti alla grande area archeologica di Tarquinia. Le tombe possono essere visitate tutti i giorni della settimana, tranne il lunedì giorno di riposo settimanale, solo su prenotazione. Sono in programma altre speciali visite lungo la Via dei Principi, sempre con prenotazione obbligatoria, ai tumuli del Re e della Regina e della Necropoli Scataglini.
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